Asta Benefica
Seconda Edizione:

25 ottobre / 1 novembre 2020 – Pesaro

Sala Laurana della Prefettura – Orari: 10:00 – 12:30 e 17:30 – 20:00
Inaugurazione: Domenica 25 ottobre ore 17:30

Esporranno i Maestri

  • Alceo Pucci

  • Alfredo Pavone

  • Angelo Colotti

  • Elena Marra

  • Ennio Buonanno

  • Giorgio Verzolini

  • Giuliano Garattoni

  • Mara Pianosi

  • Paola Ranocchi

  • Romano Fracassini

  • Romolo Verzolini

  • Sauro Tonucci

  • Tiziano Donzelli

  • Ugo Felici

  • Vito Legrottaglie

Cos’è Arte Solidale
  • Giorgio Verzolini pittore nato a Pesaro nel 1935, vive nella sua città di origine, a parte brevi periodi a Bologna, Ancona, Genova e Roma. Dal 1968 partecipa a mostre nazionali ed internazionali conseguendo premi e riconoscimenti. Ha frequentato la scuola d’Arte “Mengaroni“ nella sezione “ceramica “ , nel 1951 già collaborava come pittore con la “Ceramica Mengaroni” in Pesaro, nel 1952 ha lavorato nella bottega d’arte dei f.lli Antonelli in Pesaro, nel 1954 ha collaborato con la vetreria “Loves “ come pittore su vetro in Pesaro, nel 1958 a Bologna, sempre pittura su vetro alla vetreria “Pritoni”, nel 1959 ha frequentato la scuola di moda e costume a Bologna. Già dalla scuola ha sempre disegnato e dipinto. Il mestiere di sommozzatore presso il corpo dei Vigili del Fuoco dal 1958 fanno scegliere a Verzolini come soggetto il mare trasferendo sulla tela le forti emozioni che prova guardando il fondo marino. Cerca di ricreare quella vita sottomarina per mezzo di forme e colore, la sua pittura è diretta: è il naturale manifestarsi della necessità di esprimere le sensazioni, la tecnica utilizzata è solo il mezzo sempre in evoluzione per raggiungere il risultato. Quando dipinge dimostra di avere già una idea generale di ciò che farà, l'ispirazione attraverso la tecnica e il colore crea una sua armonia che gioca con l'emozione provocando ed evolvendo nella creazione.
  • Alceo Pucci, nato a Roncosambaccio di Fano, tra gli ulivi, nel marzo 1950. Prime guide artistiche la maestra di scuola elementare Libera Bartolini e il Maestro d’Arte Sergio Carboni. Ha frequentato l’Istituto Statale d’Arte “Adolfo Apolloni” di Fano sotto la guida di Tullio Zicari, Arturo Bacchiocchi, Emilio Furlani e il Magistero d’Arte ai Carmini di Venezia sotto la guida di Alessandro Pornaro, Giancarlo Zaramella, Giorgio Pettener. Dal 1967 al 1979 è vissuto a Venezia dove ha svolto il lavoro artistico costituendo un gruppo di lavoro denominato “Arte Libera Umana” con Roberto Colussi, Salvatore Mengaldo e Ildebrando Zatterin: gruppo caldamente sostenuto dal poeta Diego Valeri. Dal settembre 1979 è ritornato a Fano e si dedica prevalentemente all’attività scultorea. Dal 2007 fa parte del gruppo dell’Accolta d’Arte contemporanea dei Quindici di Fano (PU) Dal 2008 fa parte del Centro Artistico Piranesi di Mogliano Veneto (TV) Dal 2016 fa parte dell’Associazione Culturale ProArt di Piagge (PU) Ha fatto parte dell’Associazione Culturale ex Allievi Istituto d’Arte di Venezia Ha fatto parte dell’Associazione “Val Cesano Arte” di Marotta (PU) Hanno scritto: Giovanni Viel, Diego Valeri, Guglielmo Gigli, Marina Dorigo, Giulio Gasparotti, Bruno Miani, Gianni Anglisani, Guido Perocco, Pina Castellino Randazzo, Giovanni M. Farroni, Alfeo Cercolani, Fabio Tombari, Renzo Canestrari, Giordano Perelli, Giancarlo Zaramella, Luisa Fontebuoni, Silvano Bracci, Riccardo Caltanella, Giovanni Pelosi, Mario Solinas, Donato Mori, Fiorangelo Pucci, Alessandro Brunelli.
  • Nato in provincia di Napoli il 27/5/1962, inizia la sua storia artistica fin da piccolo, seguendo le orme del padre, grande appassionato d’Arte e autodidatta. All’età di undici anni incontra un artista contemporaneo Partenopeo che gli insegna i rudimenti della pittura a olio coinvolgendolo nella ricerca della luce tramite la tecnica “plain air”, avendo a disposizione stupendi siti come la Costiera Amalfitana e Sorrentina, ricche di paesaggi e scene marine. Nel 1981 consegue la Maturità Artistica al Liceo Artistico Statale di Napoli, incominciando a partecipare a numerose manifestazioni artistiche; nel 2007 si trasferisce a Pesaro dove vive e lavora attualmente.
  • Angelo Colotti nasce a Poggio San Vicino, provincia di Macerata il 17/01/1950, si diploma come progettista meccanico per attrezzature e macchine per la lavorazione del ferro e legno. Appassionato da sempre di arte si diletta nel dipingere, ma l’incontro col pittore V. Ridolfi segnerà per lui una svolta significativa nel modo di dipingere, infatti l’artista prenderà per diverso tempo lezioni private dal pittore per la tecnica ad olio. L’artista è conosciuto per il suo amore per i cavalli e per i suoi paesaggi illuminati da una luce fuori campo. Colotti presenta un’evoluzione artistica continua, usando tecniche pittoriche diverse, dall’olio alla sanguigna e al carboncino.
  • Pesarese d’adozione, nasce a Torrecuso (Benevento) nel 1945, trasferendosi tre anni dopo con la famiglia a Pesaro, dove tuttora risiede. Di formazione scientifica, con alle spalle una vita lavorativa in qualità di perito chimico, all’attività professionale ha affiancato da sempre interessi nel campo artistico. Ha iniziato a dipingere come autodidatta, privilegiando paesaggio e figura. Ha approfondito negli anni tecniche grafiche e pittoriche, approdando ad uno stile personalissimo caratterizzato da un accentuato cromatismo, di grande impatto emotivo. La sua ricerca artistica, soprattutto nelle opere più recenti, si sviluppa mettendo al centro l’uomo e le sue problematiche esistenziali, con l’intento di raffigurare la vita, con la sua brevità e fragilità, con il suo carico di inquietudini, dubbi, speranze, incertezze e paure. Lo fa prevalentemente attraverso l’uso di figurazioni che sono istantanee di vita, caricate di significati simbolici, che diventano così esplicite metafore della condizione umana.
  • Giorgio Verzolini pittore nato a Pesaro nel 1935, vive nella sua città di origine, a parte brevi periodi a Bologna, Ancona, Genova e Roma. Dal 1968 partecipa a mostre nazionali ed internazionali conseguendo premi e riconoscimenti. Ha frequentato la scuola d’Arte “Mengaroni“ nella sezione “ceramica “ , nel 1951 già collaborava come pittore con la “Ceramica Mengaroni” in Pesaro, nel 1952 ha lavorato nella bottega d’arte dei f.lli Antonelli in Pesaro, nel 1954 ha collaborato con la vetreria “Loves “ come pittore su vetro in Pesaro, nel 1958 a Bologna, sempre pittura su vetro alla vetreria “Pritoni”, nel 1959 ha frequentato la scuola di moda e costume a Bologna. Già dalla scuola ha sempre disegnato e dipinto. Il mestiere di sommozzatore presso il corpo dei Vigili del Fuoco dal 1958 fanno scegliere a Verzolini come soggetto il mare trasferendo sulla tela le forti emozioni che prova guardando il fondo marino. Cerca di ricreare quella vita sottomarina per mezzo di forme e colore, la sua pittura è diretta: è il naturale manifestarsi della necessità di esprimere le sensazioni, la tecnica utilizzata è solo il mezzo sempre in evoluzione per raggiungere il risultato. Quando dipinge dimostra di avere già una idea generale di ciò che farà, l'ispirazione attraverso la tecnica e il colore crea una sua armonia che gioca con l'emozione provocando ed evolvendo nella creazione.
  • Frequenta gli studi presso l’istituto Statale d’Arte di Urbino, dove incontra, tra i vari artisti insegnanti, Giorgio Bompadre e Enrico Ricci. Nel 1966 espone, sempre nella stessa città, i primi lavori alla “Bottega Giovanni Santi”. Si diploma nel 1967 al magistero d’Arte e frequenta il primo corso estivo di incisione litografica diretto dal maestro Carlo Ceci. Partecipa al “Premio Marche 1967” ricevendo consensi e segnalazioni. Nel 1970 realizza per la ditta Panini di Modena una doppia serie di figurine autoadesive. Negli anni compresi tra il 1969 e il 1975 risiede a Roma dove lavora come illustratore presso la Casa Editrice Curcio. Tornato a Pesaro nel 1975, si impegna come designer e art director presso una importante industria del mobile pesarese. La sua ricerca pittorica procede consentendo di ottenere valori grafici e atmosfere di significato che, giorno dopo giorno, stimolano lo studio e consentono di tradurre luci, ritmi, volumi in elementi informali che, coadiuvati da delicati cromatismi e chiarezza geometrica si trasformano in valori grafici che sconfinano nella realtà.
  • Nata a Pesaro il 28/07/1953 Istituto Magistrale E.L. Morselli a Pesaro Scuola di Acquarello di Franco Fiorucci Accademia di Belle Arti di Urbino – Triennio di Pittura Accademia di Belle Arti di Urbino – Edizione ed Illustrazione per la Grafica d’Arte Illustratrice Botanica Iscritta a A.I.I.A. Accademia Internazionale di Incisione Artistica. Collaborazioni artistiche per Bertoni Editore di Perugia.Collaborazione artistica per pagine Facebook – Window of Assisi con Ricettarte - Universal Mankind, Rare Special Powers Partecipazioni a mostre in Italia e all’estero.
  • Sauro Tonucci nasce a Fano dove risiede e lavora; fin da giovane impara la lavorazione dei metalli, prediligendone il ferro, pezzi destinati ad essere perduti e finire come ruggine per la terra, e che invece risorgono in personaggi di una storia, continuano a raccontarsi come metallo. I suoi primi lavori risalgono al 1971, la prima mostra nel 1978. Vale la pena di ricordare alcune sue opere, “I Giganti” , un vero ciclo di sculture ispirato ai veri giganti della vita, e non quelli mitologici. “ La Madonna del Cantoniere” esposta a S. Cesareo di Fano. Serie di sculture esposte al Museo d’Arte a cielo aperto “Terre di Lubachiara” Piagge terre Roveresche (PU).
  • Romano Fracassini, pittore “realista”, nasce a Genga (AN) il 22/8/1942, i genitori vorrebbero che continuasse a frequentare la sartoria del paese, ma presto gli interessi di Fracassini si rivelano di altra natura; dedica gran parte del suo tempo a disegnare, dipingere e osservare tutto ciò che lo circonda. Frequenta in loco i primi anni di scuola, distinguendosi per la grande manualità nel disegno. Nel 1956 parte per Pesaro iscrivendosi all’Istituto Statale di Belle Arti Ferruccio Mengaroni, e qui si diploma Maestro d’Arte nel 1962, cominciando così la sua splendida carriera artistica che si protrae fino ad oggi, riscuotendo un grande successo di pubblico e critica.
  • Tiziano Donzelli nasce in Svizzera il 06.02.1962. Dopo il conseguimento del diploma di maturità d’Arte presso l’Istituto “F.Mengaroni” di Pesaro nel 1983, nella sezione “Arte della Ceramica”, comincia il suo percorso artistico. Inizialmente propone decorazioni e forme dal sapore antico, sviluppatesi gloriosamente nella sua terra sin dai tempi di Federico da Montefeltro. Vasi, piatti e anfore di diverse forme, con raffigurazioni facenti parte della sua produzione iniziale. La sua produzione artistica spazia dalla maiolica antica a quella moderna, sviluppa inoltre tecniche e generi decorativi diversi, ritratti, decorazioni su grandi superfici personalizzate e motivi floreali, mantenendo sempre intatta la particolarità e l’unicità dei suoi manufatti. Partecipa e organizza numerose mostre collettive e personali riscuotendo successo e apprezzamento.
  • La vocazione per le arti figurative, avvertita fin dalla più giovane età, è stata assecondata senza peraltro poter seguire, per motivi familiari, la normale preparazione di base. Gli studi classici, però, se da un lato gli hanno negato l’opportunità di acquisire subito le tecniche e le conoscenze artistiche specifiche, hanno tuttavia allargato i suoi interessi culturali e gli orizzonti della mente, affinando in lui quella sensibilità particolare nello scrutare non solo la propria interiorità, il mondo dietro lo specchio, ma anche la realtà circostante così da renderlo capace di coglierne liricità ed essenza. La sua ricerca è inizialmente rivolta ai soggetti che appartengono al suo quotidiano, la famiglia, il racconto autobiografico il paesaggio. In essi si focalizzano i termini di un primo linguaggio figurativo che affida a colore, luce e spazio il compito di veicolare le emozioni. Lo studio della figura umana, al quale si appassiona da sempre, è atteso non solo col disegno, ma anche col modellato con maestri quali Loreno Sguanci e Claudio Candelaresi, Romolo Verzolini e ancora con la scuola del nudo e l’incisione, con la guida di Paolo Benvenuti e Lanfranco Lanari. E’un periodo di studio e di riflessione sul linguaggio che lo porta ad una nuova visione figurativa, in cui nelle sue opere prevale l’ esigenza di non riprodurre la realtà ma di crearne una nuova. Fa parte del “Gruppo Sette”, storica associazione di artisti pesaresi.