• Paola Ranocchi è nata a Pesaro, diplomata a Urbino all’Istituto d’Arte del Libro. Ha iniziato ad esporre nel 1962 con il gruppo “Camaleonte” di Pesaro e successivamente ha esposto con il “Gruppo Sette”. Vive e lavora a Pesaro. Paola Ranocchi, evocatrice di incanti. Le sue composizioni, dice Tullio Zicari, ci offrono immagini che pur aderendo alla realtà visibile, vivono una loro dimensione “metafisica” e tanto da ricordarci certa pittura intimista francese. Con il sapiente e paziente lavoro di una piccola spatola (non usa pennelli), depone sulla nuova tela, priva di imprimitura, tocchi di colori lievemente rilevati, secondo l’incidenza della luce: nitidi e preziosi, come gemme, danno al tessuto cromatico sostenuto da una salda ordinatura, l’incanto di una diffusa chiarità che pervade la serena visione della natura, dove forza e grazia convivono.
  • Romano Fracassini, pittore “realista”, nasce a Genga (AN) il 22/8/1942, i genitori vorrebbero che continuasse a frequentare la sartoria del paese, ma presto gli interessi di Fracassini si rivelano di altra natura; dedica gran parte del suo tempo a disegnare, dipingere e osservare tutto ciò che lo circonda. Frequenta in loco i primi anni di scuola, distinguendosi per la grande manualità nel disegno. Nel 1956 parte per Pesaro iscrivendosi all’Istituto Statale di Belle Arti Ferruccio Mengaroni, e qui si diploma Maestro d’Arte nel 1962, cominciando così la sua splendida carriera artistica che si protrae fino ad oggi, riscuotendo un grande successo di pubblico e critica.
  • Romolo Verzolini nato a Pesaro il 15/12/1939 comincia la sua attività dopo avere conseguito il diploma di maestro d'arte (nel 1956) nel 1959 aprendo una bottega-laboratorio a Pesaro. La ricerca di un “suo stile” unico ed inconfondibile, ha sempre contraddistinto le sue creazioni. Nel 2003 dopo avere passato definitivamente l'azienda ai Figli Gemelli Renzo e Roberto, riesco a staccarmi dai problemi commerciali per dedicarmi esclusivamente al lato artistico-scultoreo degli oggetti. “Non che gli oggetti che creavo prima non avessero un'anima artistica, perché si trattava comunque di artigianato artistico di qualità', ma riproducibile nei pezzi”. Quindi volevo fare opere uniche. Dopo avere dipinto ad olio ho preferito dedicarmi alla scultura. Ho creato oltre ad opere di piccole dimensioni anche sculture di grandi dimensioni tra cui una via crucis con 15 stazioni misura cm 180xh300 ceramica su sopporto di ferro, l'allegoria degli angeli misura 150xh500, esponendo il tutto ad una mostra personale a PESARO nel 2005.
  • Sauro Tonucci nasce a Fano dove risiede e lavora; fin da giovane impara la lavorazione dei metalli, prediligendone il ferro, pezzi destinati ad essere perduti e finire come ruggine per la terra, e che invece risorgono in personaggi di una storia, continuano a raccontarsi come metallo. I suoi primi lavori risalgono al 1971, la prima mostra nel 1978. Vale la pena di ricordare alcune sue opere, “I Giganti” , un vero ciclo di sculture ispirato ai veri giganti della vita, e non quelli mitologici. “ La Madonna del Cantoniere” esposta a S. Cesareo di Fano. Serie di sculture esposte al Museo d’Arte a cielo aperto “Terre di Lubachiara” Piagge terre Roveresche (PU).
  • Sauro Tonucci nasce a Fano dove risiede e lavora; fin da giovane impara la lavorazione dei metalli, prediligendone il ferro, pezzi destinati ad essere perduti e finire come ruggine per la terra, e che invece risorgono in personaggi di una storia, continuano a raccontarsi come metallo. I suoi primi lavori risalgono al 1971, la prima mostra nel 1978. Vale la pena di ricordare alcune sue opere, “I Giganti” , un vero ciclo di sculture ispirato ai veri giganti della vita, e non quelli mitologici. “ La Madonna del Cantoniere” esposta a S. Cesareo di Fano. Serie di sculture esposte al Museo d’Arte a cielo aperto “Terre di Lubachiara” Piagge terre Roveresche (PU).
  • Tiziano Donzelli nasce in Svizzera il 06.02.1962. Dopo il conseguimento del diploma di maturità d’Arte presso l’Istituto “F.Mengaroni” di Pesaro nel 1983, nella sezione “Arte della Ceramica”, comincia il suo percorso artistico. Inizialmente propone decorazioni e forme dal sapore antico, sviluppatesi gloriosamente nella sua terra sin dai tempi di Federico da Montefeltro. Vasi, piatti e anfore di diverse forme, con raffigurazioni facenti parte della sua produzione iniziale. La sua produzione artistica spazia dalla maiolica antica a quella moderna, sviluppa inoltre tecniche e generi decorativi diversi, ritratti, decorazioni su grandi superfici personalizzate e motivi floreali, mantenendo sempre intatta la particolarità e l’unicità dei suoi manufatti. Partecipa e organizza numerose mostre collettive e personali riscuotendo successo e apprezzamento.
  • La vocazione per le arti figurative, avvertita fin dalla più giovane età, è stata assecondata senza peraltro poter seguire, per motivi familiari, la normale preparazione di base. Gli studi classici, però, se da un lato gli hanno negato l’opportunità di acquisire subito le tecniche e le conoscenze artistiche specifiche, hanno tuttavia allargato i suoi interessi culturali e gli orizzonti della mente, affinando in lui quella sensibilità particolare nello scrutare non solo la propria interiorità, il mondo dietro lo specchio, ma anche la realtà circostante così da renderlo capace di coglierne liricità ed essenza. La sua ricerca è inizialmente rivolta ai soggetti che appartengono al suo quotidiano, la famiglia, il racconto autobiografico il paesaggio. In essi si focalizzano i termini di un primo linguaggio figurativo che affida a colore, luce e spazio il compito di veicolare le emozioni. Lo studio della figura umana, al quale si appassiona da sempre, è atteso non solo col disegno, ma anche col modellato con maestri quali Loreno Sguanci e Claudio Candelaresi, Romolo Verzolini e ancora con la scuola del nudo e l’incisione, con la guida di Paolo Benvenuti e Lanfranco Lanari. E’un periodo di studio e di riflessione sul linguaggio che lo porta ad una nuova visione figurativa, in cui nelle sue opere prevale l’ esigenza di non riprodurre la realtà ma di crearne una nuova. Fa parte del “Gruppo Sette”, storica associazione di artisti pesaresi.
  • Nato a Fasano in puglia il 1964, residente a Pesaro dal '98 ... mi sono scontrato con problemi dell'esistenza... nello specifico: problemi di salute che, inizialmente parevano di poco conto, ma che invece dopo si sono rivelati invalidanti. La mia storia comunque, è permeata a doppio filo con la modalità della mia espressione artistica. Esse mostrano, come capita spesso quando l'arte è genuina, le corde più intime del proprio animo, che fanno trapelare la gioia di vivere, altre volte il dolore, ma di un dolore che lascia sempre spazio alla speranza, sopratutto di continuare a potermi esprimere, dipingendo. Ho scoperto questo meraviglioso dono quando mi invase quel brutto periodo.... e grazie ai miei genitori, sorella e fratello, figli e moglie che mi hanno spinto ad assecondare questa mia passione che mai avevo potuto coltivare perchè mi dedicai alla musica, anch'essa come autodidatta... così iniziai a cimentarmi col nuovo dono "la pittura" in aprile 2014 e dopo aver curiosato a sperimentare varie tecniche restai affascinato dalla tecnica pastello secco, 3 anni ad oggi mi dedico prevalentemente col figurativo realistico.