• Nato in provincia di Napoli il 27/5/1962, inizia la sua storia artistica fin da piccolo, seguendo le orme del padre, grande appassionato d’Arte e autodidatta. All’età di undici anni incontra un artista contemporaneo Partenopeo che gli insegna i rudimenti della pittura a olio coinvolgendolo nella ricerca della luce tramite la tecnica “plain air”, avendo a disposizione stupendi siti come la Costiera Amalfitana e Sorrentina, ricche di paesaggi e scene marine. Nel 1981 consegue la Maturità Artistica al Liceo Artistico Statale di Napoli, incominciando a partecipare a numerose manifestazioni artistiche; nel 2007 si trasferisce a Pesaro dove vive e lavora attualmente.
  • Giorgio Verzolini pittore nato a Pesaro nel 1935, vive nella sua città di origine, a parte brevi periodi a Bologna, Ancona, Genova e Roma. Dal 1968 partecipa a mostre nazionali ed internazionali conseguendo premi e riconoscimenti. Ha frequentato la scuola d’Arte “Mengaroni“ nella sezione “ceramica “ , nel 1951 già collaborava come pittore con la “Ceramica Mengaroni” in Pesaro, nel 1952 ha lavorato nella bottega d’arte dei f.lli Antonelli in Pesaro, nel 1954 ha collaborato con la vetreria “Loves “ come pittore su vetro in Pesaro, nel 1958 a Bologna, sempre pittura su vetro alla vetreria “Pritoni”, nel 1959 ha frequentato la scuola di moda e costume a Bologna. Già dalla scuola ha sempre disegnato e dipinto. Il mestiere di sommozzatore presso il corpo dei Vigili del Fuoco dal 1958 fanno scegliere a Verzolini come soggetto il mare trasferendo sulla tela le forti emozioni che prova guardando il fondo marino. Cerca di ricreare quella vita sottomarina per mezzo di forme e colore, la sua pittura è diretta: è il naturale manifestarsi della necessità di esprimere le sensazioni, la tecnica utilizzata è solo il mezzo sempre in evoluzione per raggiungere il risultato. Quando dipinge dimostra di avere già una idea generale di ciò che farà, l'ispirazione attraverso la tecnica e il colore crea una sua armonia che gioca con l'emozione provocando ed evolvendo nella creazione.
  • Paola Ranocchi è nata a Pesaro, diplomata a Urbino all’Istituto d’Arte del Libro. Ha iniziato ad esporre nel 1962 con il gruppo “Camaleonte” di Pesaro e successivamente ha esposto con il “Gruppo Sette”. Vive e lavora a Pesaro. Paola Ranocchi, evocatrice di incanti. Le sue composizioni, dice Tullio Zicari, ci offrono immagini che pur aderendo alla realtà visibile, vivono una loro dimensione “metafisica” e tanto da ricordarci certa pittura intimista francese. Con il sapiente e paziente lavoro di una piccola spatola (non usa pennelli), depone sulla nuova tela, priva di imprimitura, tocchi di colori lievemente rilevati, secondo l’incidenza della luce: nitidi e preziosi, come gemme, danno al tessuto cromatico sostenuto da una salda ordinatura, l’incanto di una diffusa chiarità che pervade la serena visione della natura, dove forza e grazia convivono.
  • Sauro Tonucci nasce a Fano dove risiede e lavora; fin da giovane impara la lavorazione dei metalli, prediligendone il ferro, pezzi destinati ad essere perduti e finire come ruggine per la terra, e che invece risorgono in personaggi di una storia, continuano a raccontarsi come metallo. I suoi primi lavori risalgono al 1971, la prima mostra nel 1978. Vale la pena di ricordare alcune sue opere, “I Giganti” , un vero ciclo di sculture ispirato ai veri giganti della vita, e non quelli mitologici. “ La Madonna del Cantoniere” esposta a S. Cesareo di Fano. Serie di sculture esposte al Museo d’Arte a cielo aperto “Terre di Lubachiara” Piagge terre Roveresche (PU).
  • Sauro Tonucci nasce a Fano dove risiede e lavora; fin da giovane impara la lavorazione dei metalli, prediligendone il ferro, pezzi destinati ad essere perduti e finire come ruggine per la terra, e che invece risorgono in personaggi di una storia, continuano a raccontarsi come metallo. I suoi primi lavori risalgono al 1971, la prima mostra nel 1978. Vale la pena di ricordare alcune sue opere, “I Giganti” , un vero ciclo di sculture ispirato ai veri giganti della vita, e non quelli mitologici. “ La Madonna del Cantoniere” esposta a S. Cesareo di Fano. Serie di sculture esposte al Museo d’Arte a cielo aperto “Terre di Lubachiara” Piagge terre Roveresche (PU).
  • Angelo Colotti nasce a Poggio San Vicino, provincia di Macerata il 17/01/1950, si diploma come progettista meccanico per attrezzature e macchine per la lavorazione del ferro e legno. Appassionato da sempre di arte si diletta nel dipingere, ma l’incontro col pittore V. Ridolfi segnerà per lui una svolta significativa nel modo di dipingere, infatti l’artista prenderà per diverso tempo lezioni private dal pittore per la tecnica ad olio. L’artista è conosciuto per il suo amore per i cavalli e per i suoi paesaggi illuminati da una luce fuori campo. Colotti presenta un’evoluzione artistica continua, usando tecniche pittoriche diverse, dall’olio alla sanguigna e al carboncino.